Tempo di vendemmia: valore storico e antropologico

Tempo di vendemmia: valore storico e antropologico

La vendemmia rappresenta la fine di un ciclo, stagionale e lavorativo. Segna la fine dell’estate e l’approssimarsi dell’autunno, l’inizio del riposo della vite e la nascita del mosto e del vino nuovo.
Rappresenta il momento di tirare le somme del lavoro e delle fatiche di un’annata vissuta in vigneto e per il vigneto. Fatiche che purtroppo non sempre sono ripagate a causa del clima avverso o delle malattie della vite che incidono in modo sempre più importante sulla quantità e qualità delle uve.

Riveste un valore storico e antropologico oltre che culturale e di condivisione sociale sul territorio, risale a tempi molto antichi e si è tramandata nel tempo, di generazione in generazione, attraverso le tradizioni contadine.
Ancora oggi la vendemmia assume un valore rituale, un significato sociale e di comunione forte nel quale uomini, donne ma anche ragazzi e bambini si riuniscono e lavorano insieme per un unico obiettivo. Un rito fatto di fatica e soddisfazione. Anche se in misura minore rispetto ai decenni scorsi, ci si riunisce ancora nei vigneti a lavorare e poi festeggiare con pranzi e banchetti.

Graffignana vive ancora di questi momenti e, in questi giorni, la nostra collina e i nostri vigneti hanno preso vita. Il vociare tra i filari, il viavai di mezzi carichi di ceste di uva e i banchetti all’ombra di qualche pergolato regalano emozioni d’altri tempi.
La tradizione continua grazie ai nostri viticoltori, alla passione e dedizione che dedicano alla viticoltura e alla valorizzazione del territorio collinare. Tradizioni, cultura e passioni che devono essere tramandate alle nuove generazioni perché fanno parte della storia della nostra comunità, ci contraddistinguono e non devono andare perse.

È bello allora condividere questi momenti con qualche scatto che i nostri viticoltori hanno regalato e che, in un anno particolare e difficile come quello che stiamo vivendo, rappresentano sicuramente un messaggio positivo.

Un’ultima curiosità. La parola vendemmia viene utilizzata per riferirsi alla raccolta delle uve esclusivamente destinate alla produzione del vino; per le uve da tavola invece si usa semplicemente il termine “raccolta”.

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