Consigli di Film: GIORNO DEL RICORDO 2021

Consigli di Film: GIORNO DEL RICORDO 2021

Red Land – Rosso Istria – Maximiliano Hernando Bruno – 2018

Il 25 luglio 1943 Benito Mussolini viene arrestato e l’8 settembre si annuncia l’armistizio di Cassibile, firmato il 3 settembre, che condurrà al caos. Il Regio Esercito non sa più chi è il nemico e chi l’alleato e ciò porta i soldati ad essere abbandonati a se stessi nei vari teatri di guerra. Le popolazioni civili Istriane, Fiumane, Giuliane e Dalmate si trovano ad affrontare un difficile rapporto con i partigiani jugoslavi, che avanzano in quelle terre combattendo contro i nazifascisti. In questo drammatico contesto storico avrà risalto la figura di Norma Cossetto, giovane studentessa istriana, laureanda all’Università di Padova, arrestata e uccisa dopo aver subito violenze da parte dei partigiani a causa del padre, che era un dirigente locale del partito fascista.

Il segreto della miniera – Hanna Antonina Wojcik-Slak – 2017 

A uno dei tanti immigrati bosniaci del Paese e anche uno dei fortunati, in quanto a causa della crisi molti cavatori stanno perdendo il lavoro. All’uomo viene assegnato un compito molto particolare, deve riaprire e ispezionare un vecchio tunnel per permettere all’impresa privata e proprietaria della miniera di poterlo chiudere per sempre. Buttando giù mattone dopo mattone, pietra dopo pietra le barriere cadono e portano alla luce il tunnel che nasconde un segreto, che il minatore non doveva scoprire. Combattuto se rivelarlo o no, ad Alija viene imposto di riseppellire il tunnel per occultarlo.

Esodo: la memoria negata – Nicolò Buongiorno – 2004

Tra il 1943 e il 1954, 350.000 italiani hanno dovuto abbandonare la loro terra natale nelle province – allora italiane – di Pola, Fiume e Zara, per sfuggire alle persecuzioni e al processo di snazionalizzazione di quei territori da parte del regime jugoslavo instaurato dal maresciallo Tito. Fu una vera “pulizia etnica”, messa in atto con una serie di massacri di civili e militari, iniziata in Istria e Dalmazia nel 1943 dopo l’armistizio dell’8 Settembre e condotta a termine dal Maggio 1945 in poi, quando le truppe della ex Jugoslavia invasero tutta la Venezia Giulia di allora fino alle porte di Udine. Questa storia, fatta di orrori, di sacrifici e di eroismi di gente semplice, strappata dalle memorie più care di luoghi abitati da secoli da popolazioni italiane, è stata per cinquant’anni totalmente dimenticata e nascosta alle nuove generazioni e all’opinione pubblica del paese.

Il sorriso della Patria – Giulia Musso – 2014 (disponibile su YouTube)

Il documentario è costituito da diciotto spezzoni  fra cinegiornali e filmati vari dell’Istituto Luce – prodotti fra il maggio del 1946 e l’aprile del 1956 – inframmezzati da foto d’epoca, testimonianze e brani storici. Al termine del film è presente un breve capitolo di conclusioni. Il film, più che la storia dell’esperienza tragica delle violenze subite e dell’esodo, rappresenta gli sforzi di reintegrazione delle popolazioni giuliano-dalmate nel tessuto sociale italiano e le diverse iniziative poste in essere dai governi dell’epoca per favorire questo processo.

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